Emmy 2022, trionfano Ted Lasso, Succession e White Lotus

da | Set 13, 2022 | Serie TV

Si è tenuta ieri sera a Los Angeles la cerimonia dei Primetime Emmy Awards 2022, i più importanti premi per la televisione degli Stati Uniti. A vincere la 74^ edizione sono state per la maggior parte le serie e gli attori dati per favoriti.

Ted Lasso, Succession, Squid Game e White Lotus

A conquistare l’Emmy per miglior serie drammatica è stata Succession, approdata a questa edizione con 25 nomination, prodotta da HBO e trasmessa in Italia da Sky Atlantic. Matthew Macfadyen, che nella serie interpreta Tom Wambsgans, è il miglior attore non protagonista in una serie drammatica.

Ted Lasso, trasmessa su Apple TV+ e con 20 nomination, si aggiudica di nuovo il titolo di miglior commedia dell’anno. La serie ha trionfato anche grazie a Jason Sudeikis (miglior attore protagonista in una commedia) e a Brett Goldstein (miglior attore non protagonista).

Non si fermano i riconoscimenti per Squid Game, la serie rivelazione targata Netflix, che ha stabilito il record per una produzione non in lingua inglese vincendo l’Emmy per la miglior regia per l’episodio Red Light, Green Light di Hwang Dong-hyuk. Lee Jung-jae ha portato a casa il premio per il miglior attore protagonista, diventando così il primo attore in lingua straniera a vincere l’Emmy per una serie drammatica.

Spazio anche alla miniserie The White Lotus di HBO che ha ottenuto 10 premi in tutte le categorie in cui era eleggibile. L’ideatore Mike White è stato premiato per la miglior miniserie, miglior regia e miglior sceneggiatura. Jennifer Coolidge e Murray Bartlett hanno ricevuto rispettivamente l’Emmy come miglior attrice non protagonista e miglior attore non protagonista.

Zendaya, Julia Garner e Michael Keaton

Il premio per miglior attrice protagonista in una serie drammatica è andato a Zendaya per la sua interpretazione di Rue in Euphoria, diventando così per due volte la più giovane attrice degli Emmy e la più giovane protagonista in un drama a soli 26 anni. “A chiunque abbia amato una Rue o si senta una Rue, voglio che sappiate che vi sono molto grata per le vostre storie e che le porto con me e con lei”, ha affermato sul palco.

Julia Garner invece conquista il terzo Emmy come miglior attrice non protagonista per Ozark, mentre per la prima volta Michael Keaton ha portato a casa l’Emmy come per la sua interpretazione in Dopesick, la straziante miniserie incentrata sull’epidemia di dipendenza da oppioidi in America. Prima volta anche per Amanda Seyfried che vince l’Emmy per The Dropout.

Un premio speciale è andato a Geena Davis per le sue attività a favore della difesa delle donne nel mondo dell’arte e dei media. Infine, l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha vinto il premio come miglior voce narrante per la docuserie prodotta da Netflix Our Great National Parks, mentre Stanley Tucci ha ricevuto l’Emmy per la sua serie alla scoperta dell’Italia, Stanley Tucci: Searching for Italy della CNN.