SERIE TV

Le nuove serie TV per l’autunno

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La produzione di serie tv non conosce rallentamenti e prepara anzi un’invasione delle piattaforme alla ripresa autunnale. Le proposte dei grandi distributori, da Netflix ad Amazon Prime a Hulu, confermano quanto già si sa e si è visto finora: il potere di attrazione sul pubblico è ormai inarrestabile e lo è altrettanto l’arruolamento di grandissimi interpreti e attori mainstream, che finora non si erano misurati con il binge watching e il piccolo schermo. Una selezione delle serie tv più attese dell’autunno non può prescindere da due esordi clamorosi, cioè Julia Roberts e Sean Penn, che si misurano con copioni finora impensabili nelle loro carriere cinematografiche. E, dopo più di quindici anni, a rendere spasmodica l’attesa delle nuove serie c’è anche il ritorno in tv di Jim Carrey.

Jack Ryan – dall’1 settembre su Amazon Prime

Jack Ryan è l’agente CIA che regna incontrastato nella saga romanzesca del grande Tom Clancy, uno dei massimi autori del genere action, thriller e spy, che al cinema ha goduto dell’interpretazione di attori stratosferici, come Harrison Ford, Alec Baldwin, Ben Affleck e Chris Pine. La scelta del regista e produttore esecutivo, Daniel Sackheim, è stata quella di non adattare a serie nessuno dei romanzi del ciclo di Ryan e piuttosto di ispirarsi all’ambientazione e allo spirito della produzione epica di Clancy. A dare un volto all’analista Cia è questa volta John Krasinski, già apprezzatissimo in The Office e interprete e regista in A quiet place. Otto episodi, una trama complessa, una nuova generazione di terroristi e crimini finanziari, la proiezione di Ryan alle soglie della Casa Bianca – è un evento da non perdere, per gli amanti dell’action movie.

The Kidding – dal 9 settembre su Showtime

Sono passati 17 anni dall’ultima apparizione televisiva di Jim Carrey e la leggenda della commedia ritorna sul piccolo schermo con una serie tutta nuova. Carrey interpreta Jeff Pickles, il conduttore di un programma per l’infanzia, un’icona gentile e amata da generazioni di bambini, che si trova alle prese con un periodo della sua vita difficilissimo sul piano personale: sua moglie (interpretata da Judy Greer, che abbiamo visto in Arrested Development) si è separata da lui, suo figlio lo odia e il programma che conduce va in crisi. Jeff sarà costretto ad affrontare una progressiva perdita della propria sanità psichica, tra il tragico e l’esilarante. Da sottolineare che l’altrettanto leggendario regista Michel Gondry, che ha diretto il film del 2004 con Carrey e Kate Winslet Se mi lasci ti cancello, è tra i produttori esecutivi e director di alcuni episodi.

The First – dal 14 settembre su Hulu

Un altro esordio clamoroso nella serialità televisiva è quello di Sean Penn, in una produzione di genere sci-fi, che è da subito tra le più attese della stagione, prodotta dalla piattaforma Hulu, che cerca di doppiare il successo di The Handmaid’s Tale. L’ideatore e show runner è il leggendario creatore di House of Cards, Beau Willimon, che ha scritto e prodotto la serie, in otto puntate, con un budget complessivo di 54,6 milioni di dollari. The First è una narrazione sci-fi ad altezza 2031, quando si compie la prima missione umana sul pianeta rosso, capitanata da Tom Haggerty, interpretato da Penn. Insieme al primo equipaggio spedito su Marte per il passo decisivo verso la colonizzazione spaziale, la serie inscena il racconto di quanto vivono sulla Terra i familiari e gli intimi degli esploratori, nonché delle sfide della squadra che dirige dal nostro pianeta lo sbarco e l’inizio della terraformazione su Marte.

Sharp Objects – dal 17 settembre su Sky Atlantic

E’ risultata serie dell’estate negli States e si prepara a perturbare gli spettatori italiani il racconto thrilling psicologico interpretato da una strepitosa Amy Adams, diretto dal talento Jean-Marc Vallée, già regista di Dallas Buyers Club, Wild e Big Little Lies. Anche per questa serie, la fonte di ispirazione è letteraria, ovvero l’omonimo bestseller di Gillian Flynn, autrice di Gone Girl. Gli otto episodi di Sharp Objects sono incentrati sulle vicende, i drammi e le inquietanti scoperte della giornalista Camille Preaker, di ritorno alla piccola città in cui è nata, per investigare su scomparsa e omicidio di due ragazzine, mentre preme su di lei un passato misterioso e sorprendente. E’ una serie affidata alla grande recitazione degli interpreti, oltre che a una scrittura perfetta. Accanto ad Amy Adams, spicca Patricia Clarkson, che interpreta la madre di Camilla ed è stata già ammiratissima nella penultima stagione di House of Cards.

Maniac – dal 21 settembre su Netflix

È la nuova serie in dieci puntate diretta da Cary Fukunaga, epico regista della prima e insuperata stagione di True Detective. Si tratta di una commedia nera, che riadatta un’omonima produzione norvegese del 2014. A scriverla, lo sceneggiatore di The Leftovers, Patrick Somerville. In un istituto per la salute mentale sono coinvolti in una sperimentazione farmaceutica due pazienti, Annie Landsberg e Owen Milgrim, interpretati dal premio Oscar Emma Stone e da Jonah Hill. Annie è depressa e priva di scopi, devastata dal rapporto angosciante con madre e sorella, mentre Owen, rampollo miliardario, è diagnosticato come schizofrenico. La sperimentazione farmacologica li porterà a vivere decine di esistenze alternative. Nel cast, anche Justin Theroux e Sally Field.

Homecoming – dal 2 novembre su Amazon Prime

Dal creatore di Mr. Robot, Sam Esmail, una serie psicothrilling interpretata da Julia Roberts, al suo esordio nella web tv. E’ tratta dall’omonimo podcast di successo, creato da Eli Horowitz e Micah Bloomberg. Nel cast, accanto alla leggendaria Premio Oscar, figura anche Sissy Spacek. Roberts interpreta il personaggio di Heidi Bergman, operatrice di una struttura di supporto psicologico, che si occupa del reinserimento dei veterani di guerra nella vita normale. La narrazione compie un viaggio a ritroso, attraverso colpi di scena, svelamento di segreti e cospirazioni sorprendenti, a partire dal rapporto con il veterano Walter Cruz, un paziente che gioca un ruolo primario nell’intreccio di segreti governativi e tramatura emotiva. “Un enigma psicologico moderno con un plot old fashion” ha dichiarato Julia Roberts. Una delle serie più attese dell’anno.

Escape at Dannemora – dal 18 novembre su Showtime

Per la regia di Ben Stiller, i premi Oscar Benicio Del Toro e Patricia Arquette trainano il racconto di una delle più attese serie d’autunno, una produzione in otto puntate, basata su una storia vera: una memorabile evasione carceraria nel 2015 in provincia di New York, che scatenò un’incredibile caccia all’uomo. Due omicidi, Richard Matt e David Sweat (interpretati da Benicio Del Toro e Paul Dano), riescono a fuggire dal carcere di Clinton Correctional Facility, grazie all’aiuto di una dipendente della prigione, una sarta sposata (interpretata da una irriconoscibile Patricia Arquette), con cui entrambi hanno intessuto una relazione. La serie è stata scritta dagli autori di Ray Donovan, Brett Johnson e Michael Tolkin. Stiller, produttore esecutivo oltre che regista, ha dichiarato: “E’ la storia di un’evasione, ma il suo nucleo pulsante consiste nel racconto delle vicende di persone vere, alcune criminali e altre no, che prendono decisioni sbagliate con enormi conseguenze”.

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