TECNOLOGIA

Quali sono le parole più cercate su Google nel 2019?

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Come ogni anno, le parole più ricercate e popolari su Google ci forniscono un quadro abbastanza preciso dell’attualità e della nostra società, oltre a ricordarci avvenimenti che, alla velocità con cui viviamo oggi le nostre vite, ci sembrano incredibilmente più lontani di quanto siano in realtà. Anche quest’anno, il motore di ricerca ha reso pubbliche le proprie statistiche: Un anno di ricerche su Google, consultabile liberamente da tutti, ripercorre gli ultimi 12 mesi attraverso le richieste rivolte dagli italiani al colosso del Web, che raccoglie oltre il 90% delle “query” degli utenti europei.

Al primo posto tra le parole c’è l’indimenticabile Nadia Toffa, che lo scorso 13 agosto è scomparsa dopo una dura battaglia contro il cancro, raccontata anche nei libri Fiorire d’inverno e Non fate i bravi, e la cui storia ha in qualche modo segnato molto profondamente gli italiani. Al secondo posto, la cattedrale parigina di Notre Dame, andata tragicamente a fuoco l’aprile scorso e rimasta profondamente danneggiata. A chiudere il quintetto delle Top Five, Sanremo, le elezioni europee dello scorso maggio e Luke Perry, altro lutto che ha colpito intere generazioni a lui affezionate dal telefilm Beverly Hills 90210 in cui interpretava Dylan.

Se Perry e Toffa sono in cima anche alle ricerche legate alla categoria personaggi (a cui si sommano Mia Martini, il vincitore di Sanremo Mahmood e il calciatore Mauro Icardi), le categorie “Come fare”, “Cosa Significa” e “Perché” sono caratterizzate da un’aria di maggiore leggerezza. Si va così dalla domanda su come diventare “navigator”, ovvero consulente degli uffici di collocamento per chi percepisce il reddito di cittadinanza, a come risolvere il (sempreverde) cubo di Rubik, da come fare la valigia al nodo della cravatta o alle procedure per il rilascio del passaporto. Riguardo i significati, vince Machu Picchu (l’antichissima fortezza inca sulle Ande), seguita da Hollywood, dalla parola “trigama” (ovvero chi ha contratto tre matrimoni contemporaneamente, termine legato probabilmente a una recente intervista a Patty Pravo), da flat tax e dalla sigla DSGA (Direttore dei servizi generali ed amministrativi scolastici per cui si è tenuto un concorso).

Con i “perché” si entra ufficialmente nella fantapolitica: dalla caduta del governo gialloverde di agosto al rinvio della partita di calcio Lazio-Udinese, dal movimento delle Sardine (il motivo del nome) alle ragioni dell’attacco turco ai curdi negli scorsi mesi, fino ad una domanda “legittima” in occasione dei cinquantesimo anno dallo sbarco sulla Luna: perché non ci siamo mai tornati? Se poi si scorrono i risultati fino al decimo posto, in molti (obbligatoriamente per finire nella Top Ten tra miliardi di ricerche) si chiedono “perché il Mose non funzioni”.

Fra le mete per le vacanze l’Italia si guadagna ben tre posti, seppur non i primi: Zanzibar, Croazia, Sardegna, Calabria e Puglia. Tra le ricette, diversi grandi classici che non stancano mai gli aspiranti cuochi: la pastiera napoletana, il tiramisù, le lenticchie, la colomba pasquale e le chiacchiere (le sfoglie fritte di carnevale). Per quanto riguarda i biglietti e, di conseguenza, gli eventi più cercati sul Web tramite Google, tra i primi cinque troviamo la Lotteria Italia, gli show di Ultimo, di Vasco Rossi, la finale di Champions League e della Fiera del Gelato di Rimini. Molto particolari anche le ricerche sul mondo del fai-da-te: gli gnomi di Natale svettano incredibilmente sui costumi di carnevale, sulla maschera per il viso, sui segnaposto pasquali e sulla costruzione di un… pollaio.

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Dottore in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, laureato all’Università Statale di Milano con una tesi sull’editoria multimediale e la comunicazione online, è da diversi anni social media strategist, copywriter e autore per il Web, per la TV e per la radio.
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