Non più sole e mare: oggi, in estate, si cercano gli stessi paesaggi di cui viene nostalgia sotto Natale. O quasi. È il fenomeno del coolcation, ovvero il trend che vede sempre più persone trascorrere la bella stagione in montagna, al lago o nei Paesi scandinavi, anziché in una località balneare soffocata dall’afa. Il principio è semplice: mentre i più abbracciano il caldo, i fautori del coolcation cercano luoghi freschi, magari non esattamente in linea con l’immaginario dell’estate, ma capaci di offrire un vero refrigerio nel periodo più caldo dell’anno.
Perché il coolcation è diventato un trend
Ma come ha fatto il coolcation a dettare questo contrordine? Le ragioni sono da ricercare nel fatto che l’estate diventa sempre più difficile da trascorrere in città, dove le temperature, già da giugno, vengono percepite come ingestibili. Questo dissuade molti turisti dal visitare le metropoli, anche quando sono bagnate dal mare. Un tempo, l’idea che una città fosse baciata dal sole la rendeva più ambita; oggi, invece, il caldo eccessivo rappresenta spesso un deterrente. Nell’algoritmo del “più caldo uguale più stress”, vince la montagna, dove l’estate non scompare, ma la sua intensità viene mitigata dall’altitudine. Tutto questo si riflette sul benessere fisico, sulla salute e sulla qualità del sonno. In questo stato di grazia, il turista si sente naturalmente portato a fare escursioni, godendo del contatto con la natura. Insomma, il coolcation non è il trend di chi odia l’estate, bensì di chi la ama così tanto da volerla vivere al meglio.
Chi sceglie una vacanza coolcation e quali sono le mete preferite
I principali interessati a questo tipo di vacanza sono famiglie con bambini, over 60, smart worker, escursionisti e persone sensibili alle alte temperature, che vivono l’estate come una condanna da espiare. Tra le destinazioni preferite da chi sceglie il coolcation figurano Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda, Scozia, Svizzera e Austria. In Italia, invece, spiccano le Dolomiti e il Trentino-Alto Adige, sempre più apprezzati per il clima mite e la possibilità di vivere la natura senza rinunciare al comfort.
I vantaggi e gli svantaggi del coolcation
A conti fatti, il coolcation può essere considerato una forma di turismo inconsueta, ma decisamente originale. Tuttavia, nasconde anche qualche insidia. Ad esempio, una maggiore pressione turistica sulle regioni nordiche, problemi di capacità ricettiva e possibili difficoltà economiche per alcune località tradizionalmente estive, qualora gli arrivi dovessero diminuire. Non vi resta che provarlo per stabilire se, nel vostro caso, prevalgono i benefici o gli svantaggi.







