Undici anni di educazione civica in stile militare, di impegno e di crescita per centinaia di giovani. Torna per l’undicesima edizione il corso Studenti con le Stellette, il progetto educativo che unisce formazione teorica e pratica ai valori della cittadinanza attiva.
Per il quinto anno consecutivo, la sede dell’Università eCampus di Novedrate dal 23 al 30 agosto accoglierà gli studenti, che quest’anno pota il nome di “Libertà”, in omaggio al primo corso pilota organizzato undici anni fa presso la casa militare di Turate.
Alla conferenza stampa, moderata dal segretario generale di Studenti con le Stellette Davide Boffi, hanno partecipato il comandante della scuola Carlo Colombo, il direttore della sede eCampus Emanuele Martinoni, il consigliere regionale Angelo Orsenigo, i vicesindaci dei comuni di Novedrate Pasquale Brosio e di Mariano Comense Andrea Ballabio e il cappellano don Donato Vicini.

Undici anni di formazione
Ad aprire la conferenza è stato il comandante Carlo Colombo, dal primo anno alla guida del corso. Colombo ha ricordato come negli anni l’iniziativa sia diventata un modello imitato in tutta Italia, e ha ribadito che dietro ogni edizione si nasconde un lavoro annuale sostenuto da almeno un centinaio di collaboratori. Un impegno reso possibile da un aspetto pedagogico che non si può semplicemente improvvisare, e da una regia centrale che garantisce coerenza ad ogni attività proposta ai ragazzi.
Colombo ha inoltre annunciato l’assenza, giustificata, del comandante dell’undicesimo corso, il tenente Matteo Maestrello: ex allievo della scuola, oggi impegnato all’Accademia Militare di Modena nel percorso da allievo ufficiale, non ha potuto essere presente in conferenza stampa ma che sarà presente al corso ad agosto.
Proprio la storia di Maestrello, un giovane che ha frequentato il corso da adolescente e che oggi si è affermato in un concorso per allievi ufficiali, è stata portata come d’esempio di come il progetto formi i ragazzi per la vita, e ben oltre l’ambito strettamente militare: dagli ex allievi entrati in Polizia e nell’Arma dei Carabinieri fino a chi, dopo l’esperienza del corso, ha scelto di candidarsi alle elezioni amministrative del proprio Comune.

Il ruolo dell’Università eCampus
Il direttore della sede eCampus di Novedrate, Emanuele Martinoni, ha ribadito l’orgoglio dell’Ateneo nell’ospitare un progetto “serio e riconosciuto a livello nazionale”, capace di promuovere disciplina, responsabilità e valori civici attraverso attività formative concrete.
Per l’Università, ha sottolineato Martinoni, non si tratta soltanto di un corso, ma di un investimento sulla crescita dei giovani, a cui viene offerto un ambiente sicuro, organizzato e professionale. Le Stellette, ha precisato, non rappresentano un’autorità né una scuola militare, ma un impegno educativo che lascia un segno nel percorso di vita di chi lo indossa.

Cittadinanza attiva e rispetto delle regole
Il consigliere regionale Angelo Orsenigo, che ogni anno accoglie personalmente gli allievi in visita al Consiglio regionale della Lombardia, ha rimarcato quanto la formazione civica proposta da Studenti con le Stellette risponda a un bisogno diffuso tra le nuove generazioni, chiamando in causa il tema del rispetto delle regole come fondamenta della convivenza civile e della pace.
Un percorso che, ha ricordato, si intreccia anche con la memoria: nei giorni della conferenza ricorrevano le commemorazioni della strage di Capaci e della scorta di Paolo Borsellino, richiami che secondo Orsenigo restituiscono ulteriore valore all’educazione alla legalità offerta dal corso.
Analogo apprezzamento è arrivato dai vicesindaci dei Comuni di Novedrate, che sostengono l’iniziativa rispettivamente da cinque e quattro anni. Entrambi hanno sottolineato come la settimana di formazione rappresenti un punto fermo per le rispettive comunità, capace di coinvolgere cittadini e istituzioni ben oltre la cerimonia conclusiva.

Le novità dell’XI edizione
Diverse sono le novità annunciate per l’edizione del 2026. Sul fronte organizzativo, la scuola introduce alcuni cambiamenti nell’organigramma: un nuovo medico al comando del nucleo sanitario, la conferma di Massimo Lesce al comando del primo plotone e l’ingresso di Mattia Festa al comando del secondo. Prosegue inoltre, con un ruolo sempre più operativo, il percorso che coinvolge gli ex allievi all’interno della commissione didattica, chiamati a contribuire alla formazione dei nuovi iscritti, in continuità con l’obiettivo di consegnare progressivamente il progetto nelle mani dei ragazzi stessi.
Tra le altre principali novità di quest’anno c’è anche l’ingresso del Comune di Mariano Comense in una nuova attività riservata ai partecipanti del corso “applicativo”, cioè gli ex allievi che tornano come volontari: una simulazione del consiglio comunale che affianca l’ormai consolidata esperienza di “consigliere per un giorno” in Regione Lombardia, per far avvicinare i ragazzi anche all’amministrazione locale.
Una settimana anche di spiritualità
A chiudere la conferenza è stato il cappellano don Donato Vicini, alla sua seconda edizione al fianco degli studenti. Il sacerdote ha richiamato il tema scelto per questa edizione, “libertà”, legandolo all’idea di verità come il primo passo verso la libertà stessa, e ha descritto la settimana del corso come un’esperienza capace di costruire comunità, al di là dell’appartenenza religiosa dei partecipanti.
Il comandante Colombo ha infine ringraziato tutte le istituzioni, i volontari e il personale dell’Università eCampus per la disponibilità dimostrata anche quest’anno nell’accogliere il progetto, dando appuntamento al 23 agosto per l’inizio ufficiale dell’XI corso “Libertà”.
Per maggiori informazioni e per iscrizioni visitate il sito ufficiale di Studenti con le Stellette seguendo questo link.







