A Palazzo Reale l’amore di Salvador Dalì per la moda diventa protagonista di una mostra

da | Set 28, 2026 | Eventi

A Milano la Fashion Week è finita, ma la moda continua ad essere protagonista della scena culturale meneghina con una mostra: Dalì e la moda, aperta fino al 31 gennaio 2027 a Palazzo Reale. L’esposizione esplora la passione dell’artista spagnolo per la moda, un amore che lo ha portato a collaborare anche con stilisti come Elsa Schiaparelli, Coco Chanel, Christian Dior e Paco Rabanne.

Dalì e la moda

Attraverso 200 opere tra dipinti, disegni, fotografie, abiti, gioielli, oggetti e filmati, molti dei quali in Italia per la prima volta, la mostra permette ai visitatori di conoscere un lato meno noto di Salvador Dalì (1904-1989), il celebre artista catalano del Surrealismo: la sua passione per la moda.

La mostra permette ai visitatori di ripercorrere il suo percorso nel fashion system e nel privato. Sono esposti alcuni capi del suo guardaroba, eccentrici come lo era l’artista, dall’abbigliamento di tutti i giorni ai costumi per le performance. Non mancano dipinti in cui l’artista rappresenta gli abiti con estrema precisione, alcuni dei quali esposti su busti sartoriali.

Un capitolo importante è quello dedicato alle collaborazioni con il mondo della moda, a partire dal 1935 con le prime illustrazioni per Harper’s Bazaar, e l’anno successivo con l’inizio della collaborazione con Elsa Schiaparelli che darà vita non solo ad abiti, come il celebre Abito-Aragosta indossato da Wallis Simpson in occasione del suo matrimonio con il Duca di Windsor, ma anche accessori, gioielli, costumi, tessuti, illustrazioni e campagne pubblicitarie.

Il teatro

Dalì non si limitò al mondo della moda, ma contribuì anche a quello teatrale. Nel 1939, infatti, lavorò con Coco Chanel ai costumi di Bacchanale, produzione dei Ballet Russes de Monte Carlo per la quale firmò anche libretto e scenografie, in cui pittura, danza, teatro e moda si fondono senza soluzione di continuità, mentre nel 1951 l’artista collabora con Christian Dior e Pierre Cardin a Venezia per i costumi del Ballo Beistegui fondendo surrealismo e immaginario carnevalesco.

Il progetto espositivo nasce grazie alla collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, sotto la direzione scientifica di Montse Aguer, direttrice dei Musei Dalí, con la curatela di Laura Bartolomé, vicedirettrice Ricerca e Progetti, e di Judith Clark, storica della moda e professoressa presso la University of the Arts di Londra, e con il contributo delle curatrici senior Lucia Moni e Bea Crespo, anch’esse della Fundació Gala-Salvador Dalí.

“È una mostra che ci invita alla scoperta di Salvador Dalí da un nuovo punto di vista della sua cosmogonia. Non esiste un Dalí artista e un Dalí stilista, solo un artista totale in grado di lasciare il suo segno ovunque fosse possibile. Come i maestri del Rinascimento, come Leonardo o come Michelangelo”, affermano Montse Aguer e Laura Bartolomé.

Dalì e la moda è visitabile fino al 31 gennaio 2027 a Palazzo Reale di Milano.