Roma, 24 marzo 2026 – L’Università eCampus ha preso parte, attraverso l’intervento del Prof. Cristian Randieri, docente di Ingegneria Informatica, al convegno dal titolo “Sovranità digitale. Intelligenza artificiale, quantum computing e il ruolo dell’ingegneria nella strategia europea”, tenutosi presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede del Senato della Repubblica.
L’evento ha riunito autorevoli rappresentanti del mondo accademico, istituzionale, professionale e imprenditoriale, con l’obiettivo di analizzare le sfide e le opportunità connesse allo sviluppo di un’autonomia tecnologica europea in un contesto globale sempre più competitivo e dominato da grandi attori internazionali.
Nel suo intervento, il Prof. Randieri ha offerto una riflessione articolata sul ruolo dell’intelligenza artificiale, evidenziandone la trasformazione da semplice tecnologia abilitante a vera e propria infrastruttura critica, paragonabile alle reti energetiche e alle telecomunicazioni. In questo scenario, ha sottolineato come il tema centrale non sia più esclusivamente tecnologico, ma riguardi il controllo e la governance del potere digitale.
Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi derivanti dalla concentrazione delle tecnologie AI nelle mani di pochi grandi operatori globali, con implicazioni rilevanti in termini di sicurezza, accesso ai dati e autonomia decisionale. Il Prof. Randieri ha evidenziato come tali dinamiche possano generare forme di dipendenza tecnologica e limitare la sovranità digitale degli Stati e dei cittadini.
Nel corso del suo intervento, è stata inoltre proposta una visione alternativa basata su un paradigma distribuito e decentralizzato, capace di superare i limiti degli attuali modelli centralizzati. Tra i punti chiave:
- la promozione di modelli di intelligenza artificiale open source e ispezionabili
- lo sviluppo di infrastrutture distribuite (edge e federated systems)
- la valorizzazione della sovranità del dato e dell’identità digitale dell’utente
- l’adozione di principi di trasparenza, auditabilità e riproducibilità scientifica
Un focus specifico è stato dedicato al concetto di “Personal Artificial Intelligence”, un modello innovativo in cui l’utente diventa pienamente proprietario e gestore dei propri dati e delle interazioni con i sistemi intelligenti, superando le attuali logiche di piattaforma.
Il Prof. Randieri ha inoltre evidenziato il ruolo strategico dell’ingegnere, chiamato a diventare architetto della sovranità digitale, con responsabilità non solo tecniche ma anche etiche e di governance, in collaborazione con il mondo giuridico e istituzionale.
“La costruzione di sistemi di sovranità digitale rappresenta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, ha dichiarato Randieri, ed è fondamentale per garantire un futuro tecnologico autonomo, sicuro e coerente con i valori europei”.
La partecipazione dell’Università eCampus a un contesto istituzionale di così alto livello conferma il ruolo attivo dell’Ateneo nel dibattito sulle tecnologie emergenti e nella promozione di modelli innovativi capaci di coniugare ricerca scientifica, sviluppo industriale e tutela dei diritti digitali.








