La laurea triennale in Ingegneria Informatica e dell’Automatica, indirizzo Sistemi di Elaborazione e Controllo (L-8) è uno dei percorsi più trasversali e strategici per chi intende lavorare nel settore tecnologico italiano. Grazie al piano di studi, si acquisiscono competenze che spaziano dalla progettazione hardware e software alla teoria del controllo, dall’ottimizzazione alle reti di comunicazione, fino all’Internet of Things e all’Intelligenza Artificiale.
Queste competenze possono essere applicate sia nelle piccole e medie imprese che nelle grandi multinazionali, nelle realtà industriali e nelle aziende informatiche di consulenza. In questo articolo vedremo quali sono gli sbocchi professionali più interessanti, le mansioni principali e gli stipendi medi di ogni posizione.
Ingegnere dell’automazione industriale
L’ingegnere dell’automazione industriale progetta e gestisce sistemi di controllo per impianti produttivi, macchine a controllo numerico, linee di assemblaggio e infrastrutture industriali. Alcuni dei settori industriali in cui opera maggiormente sono manifatturiero, automotive, farmaceutico e alimentare.
Tra le mansioni principali figurano la progettazione e programmazione di PLC (Programmable Logic Controller) e sistemi SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), sviluppo di algoritmi di controllo automatico, integrazione di sensori, attuatori e sistemi di misura, collaudo, manutenzione e diagnostica degli impianti, nonché l’ottimizzazione di processi produttivi e di logistica.
Lo stipendio medio varia in base all’area geografica e al settore. La retribuzione media lorda annuale per le posizioni junior è di circa 30.000 euro, mentre i profili senior possono superare i 67.000 euro.
Robotics Engineer
Tra i settori maggiormente in espansione in Italia e in Europa c’è quello legato alla robotica terrestre ed aerospaziale. Il laureato potrà lavorare nella progettazione e programmazione di robot industriale, robot collaborativi (cobot) e sistemi autonomi.
Il Robotics engineer si occupa di programmazione di robot industriali, sviluppo di sistemi di visione artificiale e percezione, integrazione di robot in linee di produzione, progettazione di algoritmi di pianificazione del moto, simulazione con ROS (Robot Operating System) e testing di sicurezza e conformità normativa.
Lo stipendio medio lordo annuale per una posizione junior si attesta attorno ai 30.000 euro, mentre per gli specialisti senior la retribuzione può arrivare anche oltre 72.000 euro.
IoT Engineer (Internet of Things)
L’IoT Engineer si occupa della progettazione, sviluppo ed implementazione di soluzioni legate all’Internet delle Cose, cioè la rete di oggetti fisici connessi a Internet e dotati di identità digitale e capacità di raccogliere, scambiare e comunicare dati e informazioni tra loro e con altri dispositivi. È una delle figure più ricercate nell’industria, nelle smart city, nella domotica e nel monitoraggio ambientale.
Tra le sue mansioni principali spiccano la progettazione di architetture IoT end-to-end, sviluppo di firmware per microcontrollori e moduli wireless, integrazione di protocolli, gestione di piattaforme cloud per la raccolta dati, sviluppo di dashboard per il monitoraggio in tempo reale e testing di affidabilità e sicurezza dei dispositivi connessi.
La retribuzione media per una posizione junior è di circa 28.000 euro, mentre le figure senior possono raggiungere i 50.000 euro.
Software engineer
I software engineer si occupano di progettare e realizzare software per aziende di ogni settore e dimensione, dalle start-up alle multinazionali, sia lato backend che frontend o embedded.
Alcune delle sue mansioni principali comprendono la progettazione e sviluppo di applicazioni web e mobile, scrittura di codice pulito, testabile e documentato, integrazione con API esterne e sistemi terzi, code review e gestione di repository, partecipazione a cicli Agile/Scrum, testing, debug e rilascio in ambienti CI/CD.
La retribuzione varia significativamente per stack tecnologico e città. In media, le posizioni junior partono da uno stipendio di 25.000 euro, mentre quelle senior possono superare i 70.000 euro.







