Guardatevi indietro: quante volte sentite di esservi davvero innamorati? Se la risposta è “zero”, allora potreste considerarvi fortunati: secondo la scienza, avreste ancora davanti almeno due grandi occasioni.
A sostenerlo è una ricerca condotta su oltre 10mila persone e pubblicata su Interpersona: An International Journal on Personal Relationships. Lo studio non prende in considerazione semplici infatuazioni o cotte adolescenziali, ma il cosiddetto “amore passionale”, quello travolgente e profondo.
Lo studio su 10mila persone
L’indagine ha coinvolto circa 10mila cittadini statunitensi single, di età compresa tra i 18 e i 99 anni. Ai partecipanti è stata posta una domanda molto semplice: «Quante volte ti sei innamorato in modo passionale?».
La risposta media è stata sorprendentemente uniforme: due volte nel corso della vita. Il 14% degli intervistati ha dichiarato di non essersi mai innamorato, mentre il 28% ha raccontato di aver vissuto una sola grande storia d’amore. Il dato più consistente riguarda chi ha dichiarato di essersi innamorato due volte, pari al 30% del campione. Il 17% ha invece riferito tre esperienze amorose profonde, mentre l’11% ha affermato di essersi innamorato quattro o più volte.
Differenze tra uomini, donne ed età
I risultati sono rimasti pressoché identici nei diversi gruppi demografici analizzati, indipendentemente dall’età o dall’orientamento sessuale.
Gli adulti più anziani hanno però riferito un numero leggermente superiore di esperienze di amore passionale, confermando che anche in età avanzata è possibile lasciarsi coinvolgere sentimentalmente e vivere nuovi innamoramenti.
Lo studio evidenzia inoltre che gli uomini eterosessuali hanno dichiarato di essersi innamorati con una frequenza leggermente maggiore rispetto alle donne eterosessuali.
Letteratura e cinema lo raccontano da sempre
In fondo, cinema e letteratura lo suggeriscono da sempre: gli amori che segnano davvero la vita si contano sulle dita di una mano.
Basti pensare a Rossella O’Hara, ossessionata dall’idealizzato Ashley senza accorgersi che il suo vero amore è sempre stato Rhett. Oppure a Romeo e Giulietta, disposti a morire pur di non vivere separati.
Pur appartenendo alla fantasia, queste storie raccontano un’idea molto concreta: l’innamoramento autentico è raro, intenso e capace di lasciare un segno profondo.
L’amore vero è raro, e forse proprio per questo prezioso
Che si tratti di scienza o di narrativa, il messaggio sembra essere lo stesso: gli amori travolgenti non si ripetono in serie. Proprio per questo, quando arrivano, hanno il potere di cambiare la vita







