È una celebrazione degli abiti e costumi che hanno definito l’immagine delle regine nel cinema e nel teatro la mostra Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro alla Reggia di Venaria, visitabile fino al 6 settembre.
Un’occasione unica per immergersi nei mondi della sartoria, del cinema, della storia e del teatro, con capi originali, bozzetti, fotografie di scena e materiali d’archivio che tracciano la storia del guardaroba teatrale e cinematografico dal dopoguerra ad oggi.
Regine del mito, della storia e della fantasia
Promossa dal Consorzio delle Residenza Reali Sabaude, presieduto da Michele Briamonte e diretto da Chiara Teolato, la mostra è curata dal costumista Massimo Cantini Parrini e dalla storica dell’arte Clara Gloria, la mostra si snoda in tre nuclei principali, mito, storia e fantasia, con una selezione di trentuno abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine.
Tra i costumi esposti spiccano alcuni degli abiti più iconici che hanno rappresentato la regalità sul grande schermo e a teatro, come la Titania di Michelle Pfeiffer in Sogno di mezza estate, o la Medea interpretata da Maria Callas.
Non potevano mancare la Cleopatra interpretata da Elizabeth Taylor, Maria Antonietta nel film di Sofia Coppola interpretata da Kirsten Dunst, Elisabetta I di Rossella Falk diretta da Franco Zeffirelli, e la Sissi di Romy Schneider del cinema di Luchino Visconti.
Le maestranze dell’artigianato
Il percorso espositivo è arricchito anche da bozzetti, parrucche, gioielli, tessuti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari, che svelano il processo creativo che si cela dietro ogni capo e che illustrano l’unione tra arte e artigianato.
L’allestimento è stato studiato per restituire l’esperienza dello spettacolo: manichini posizionati in piccoli quadri scenografici, proiezioni sincronizzate con spezzoni presi da film, installazioni sonore che rimandano all’atmosfera delle rappresentazioni originali.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità, con pannelli visivo-tattili, audiodescrizioni, sottotitoli e traduzioni in LIS (Lingua Italiana dei Segni), oltre a testi in caratteri ad alta leggibilità.
Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro è visitabile fino al 6 settembre 2026 alla Reggia di Venaria (TO).







