Ritrovarsi a dover affrontare più esami a distanza di pochi giorni è un’esperienza che accomuna ogni studente universitario, e doversi preparare per dare più materie contemporaneamente può mettere chiunque a dura prova.
Organizzare il ripasso di più materie in parallelo non è impossibile, ma richiede un approccio diverso rispetto allo studio di un singolo esame: significa stabilire una priorità, alternare gli argomenti strategicamente e individuare le tecniche più adatte per consolidare rapidamente ciò che si è studiato. Oggi, vi diamo alcuni consigli pratici per farlo.
Stabilisci le priorità tra le materie
Prima ancora di iniziare il ripasso, è fondamentale stabilire le priorità tra le materie. Per farlo, analizza il vero carico di lavoro di ogni programma, capisci il grado di familiarità già acquisito con l’argomento e la data dell’appello. Dai la priorità alle materie che hanno un programma più esteso o quelle che sono più ostiche e concentrati su queste nelle prime fasi, mentre quelle già consolidate possono essere riviste con sessioni di studio più brevi e mirate più a ridosso della data d’esame.
Questo approccio permette di distribuire il tempo di studio in modo più efficace. Per tenere sotto controllo la situazione può essere d’aiuto anche creare una tabella settimanale dettagliata in cui segnarsi il tempo da dedicare ad ogni materia, rivista ed aggiornata a mano a mano che lo studio avanza e che si avvicinano gli appelli.
Alterna le materie
La tentazione di molti studenti è di concentrarsi unicamente su una singola materia per giorni interi per poi passare all’altra. Benché sia molto comune, questo metodo di studio spesso porta ad un affaticamento mentale che riduce la capacità di concentrazione nelle ultime ore di studio.
Alternare, invece, le materie durante una giornata di studio aiuta a mantenere alta l’attenzione e sfrutta l’effetto di interleaving, una tecnica di apprendimento che favorisce il consolidamento a lungo termine rispetto allo studio intenso di una singola materia. Passare da un argomento all’altro, infatti, costringe la mente ad attivare il processo di recupero delle informazioni, rinforzando la memoria molto più della semplice rilettura ripetuta degli stessi contenuti.
Sfrutta schemi e mappe concettuali
Quando il tempo stringe, è importante ottimizzare il materiale con cui ripassare: partire da appunti lunghissimi o capitoli interi dal manuale diventa poco sostenibile. Costruire schemi riassuntivi o mappe concettuali per ogni materia consente di avere una visione d’insieme degli argomenti principali e dei collegamenti tra i concetti, riducendo drasticamente il tempo necessario per ripassare il programma i giorni prima dell’esame.
Gli schemi e le mappe sono molto utili anche durante le fasi di ripasso, quando si tratta di rivedere rapidamente più materie nello stesso giorno: una mappa concettuale ben strutturata permette di richiamare alla memoria interi blocchi di contenuti in pochi minuti.
Simula le prove d’esame
Simulare l’esame vero e proprio, rispondendo a quiz a tempo, provando ad esporre a voce alta un argomento come se fosse un test reale, ha diversi vantaggi: oltre ad allenare la gestione dello stress e dell’ansia, aiuta ad individuare rapidamente le lacune ancora presenti e a capire su quali argomenti è necessario concentrarsi nelle ore disponibili.
Questa fase è particolarmente efficace quando si alternano più materie perché permette di confrontare il livello di preparazione raggiunto in ciascuna e di correggere il tiro prima della data d’appello. Ripetere questo esercizio a distanza di uno o due giorni anziché lasciarlo nell’ultima sessione di studio favorisce inoltre la memorizzazione più stabile nel tempo.
Includi momenti di pausa e riposo
Affrontare più esami a ridosso uno dall’altro porta spesso a sacrificare momenti di pausa e relax. È una scelta estremamente comune, tuttavia nel medio periodo è una strategia controproducente perché il cervello ha bisogno di riposo, soprattutto durante la notte, per consolidare le informazioni apprese. Ridurre drasticamente le ore di sonno nei giorni immediatamente precedenti gli esami rischi di vanificare parte del lavoro di ripasso.
Perciò inserisci pause regolari nella pianificazione giornaliera, alternate a momenti di studio intenso, per mantenere alta la concentrazione in modo costante durante l’arco della giornata. Non importa molto come si passa la pausa, l’importante è concedersi qualche minuto lontano dai libri e dagli schermi tra una materia e l’altra per mantenere lucidità e capacità di concentrazione fino all’ultimo giorno di ripasso.







