I capolavori di Kandinsky tornano in Italia dopo 25 anni

da | Set 7, 2026 | Attualità

Un’attesa lunga venticinque anni, ma finalmente anche in Italia potremo tornare ad ammirare le opere di Vasily Kandinsky, uno dei più importanti pittori della storia recente e fondatore della pittura astratta: dal 15 settembre al 14 febbraio 2027, Palazzo Bonaparte di Roma ospiterà la retrospettiva Kandinsky.

Il percorso espositivo

La mostra ripercorre l’intera vicenda artistica ed umana del pittore russo naturalizzato francese, tra le più grandi ed influenti figure dell’avanguardia novecentesca. Prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi, è un’occasione unica per osservare da vicino le oltre settanta opere provenienti in gran parte dal museo francese.

L’allestimento si sviluppa attraverso cinque sezioni che coprono l’intero arco della produzione di Kandinsky, dagli esordi fino alla stagione parigina. Si prosegue poi con l’esperienza a Monaco di Baviera, la fondazione del gruppo Der Blaue Reiter, il ritorno in Russia e l’esperienza dell’insegnamento alla Bauhaus.

Tra le opere in esposizione figurano capolavori come Gelb-Rot-Blau del 1925, e L’arco nero del 1912, considerata una delle opere fondamentali nel passaggio dalla figurazione all’astrazione più pura. Oltre alle opere, la mostra conta anche fotografie, documenti e oggetti personali provenienti dalla Bibliothèque Kandinsky, oltre agli studi dell’artista sul rapporto tra pittura, musica e spiritualità con una sala immersiva.

L’approfondimento dedicato a Gabriele Münter e Nina Kandinsky

Particolare attenzione è posta anche a Gabriele Münter, compagna di Kandisky per oltre un decennio nonché artista centrale dell’Espressionismo tedesco. Attraverso opere e documenti d’archivio, è presentato il suo percorso artistico ad umano che accompagnò la nascita del Der Blaue Reiter e le prime sperimentazioni astratte, permettendo così al visitatore di avvicinarsi ad una delle figure artistiche meno note ma protagonista dell’arte novecentesca.

Spazio poi anche a Nina Kandinsky, moglie dell’artista, la cui opera di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico di Kandinsky ha permesso di salvaguardare le opere e trasformarle nel nucleo artistico oggi conservato dal Centre Pompidou.

Kandinsky è visitabile dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027 a Palazzo Bonaparte di Roma.