Questo dialogo riprende e prolunga il filo di uno scambio intellettuale che risale agli anni della comune formazione pisana accanto a un grande maestro: il teorico della letteratura, critico, pedagogo e scrittore Francesco Orlando (1934-2010).
Suo esecutore testamentario, Luciano Pellegrini è oggi professore associato di Lingua e cultura francese presso l’Università degli Studi de L’Aquila, dove presiede il corso di studi magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LM38).
Francesco Pigozzo lo invita a trarre un bilancio dell’eredità intellettuale di Orlando, a sedici anni dalla sua scomparsa improvvisa: troverete menzionate le numerose pubblicazioni postume e i cantieri appena aperti per la ripubblicazione del fondamentale “ciclo freudiano” presso Quodlibet; i centri accademici e gli studiosi attivi nella prosecuzione della prospettiva degli studi letterari che Orlando aprì con profonda originalità intellettuale durante mezzo secolo di intensa attività scientifica, didattica e divulgativa… Ma l’aspetto informativo di questo dialogo funziona come pretesto per un confronto a tutto campo su concetti e questioni più che mai vive e attuali, che configurano il pensiero e l’opera orlandiana come un campo fecondo di sviluppo della ricerca scientifico-umanistica, non “oltre” la letteratura ma a causa del peculiare sapere che la concezione orlandiana della letteratura può offrire metodologicamente a varie discipline. Ne scaturiscono riflessioni meritevoli di ulteriore sviluppo (in una o più delle forme che può prendere il lavoro scientifico) sulla connessione storica tra presa di coscienza teorica orlandiana e dirompente ascesa della società dello spettacolo, sulla tripolarità di poesia, filosofia e religione, sui limiti storici e il potenziale rinnovamento dello strutturalismo, su mode e inattualità nel dibattito accademico odierno, su canone e coesione letteraria tra testualità chiuse e discorsività diffusa, tra generi “forti” (finzionali) e “deboli” (non finzionali).
Per approfondire, ecco i riferimenti ad alcune delle pubblicazioni di Luciano Pellegrini:
La fabbrica dei volti di Notre-Dame de Paris, in David Matteini (ed.), Scritture del particolare. Romanzo e sciences de l’homme tra Sette e Ottocento, Firenze University Press and USiena PRESS, 2026, pp. 75-89.
«Avant ma naissance». Sagesse et style précoce de Victor Hugo à ses débuts (1814-1823), Francofonia, 85, 2023.
Léonard, de Vinci au Louvre. Le texte d’exposition entre médiation et diplomatie culturelle, in Chroniques italiennes, n. 43, 2022.
Transparence poétique. La poésie et les codes entre deux révolutions (N.-G. Léonard, A. Chénier, Lamartine), in Revue italienne d’études françaises, 9, 2019.
Conventions primitives. Rites, structures et style dans Les Natchez de Chateaubriand, in Littératures, 79 / 2018, Chateaubriand et le monde sensible, Pierre Glaudes, Alvio Patierno, Jean-Marie Roulin e Valeria Sperti (ed.), Presses universitaires du Midi, Tolosa, 2019, pp. 95-110.
La responsabilità del nuovo. Saggio sulla poesia di Victor Hugo prima dell’esilio, ETS, Pisa 2018.
La fine incompiuta del Satana romantico, in Luca Pietromarchi (ed.), Il secolo di Sade. Il piacere del Male nella letteratura dell’Ottocento, Pacini, Pisa, 2018, pp. 119-142.
Épreuves d’enfance. La poésie de Hugo de 1815 à 1817, Revue d’Histoire Littéraire de la France (classe A), n. 2/2015, pp. 303-329.
Molière, Sganarelle ou le Cocu imaginaire / Sganarello ovvero il cornuto immaginario, traduzione in martelliani a rima baciata con testo francese a fronte, in Molière, Teatro, a cura di Francesco Fiorentino, Bompiani, Milano 2013.
Luciano Pellegrini cura inoltre il sito https://www.francesco-orlando.eu/ dove potete trovare la bibliografia estesa di Francesco Orlando da lui curata. Tra le pubblicazioni (o riedizioni) postume:
Gli Oggetti desueti nelle immagini della letteratura, Einaudi, Torino 2015.
Il Soprannaturale letterario, Einaudi, Torino 2017.
Su Wagner e altri scritti di teatro musicale, Pacini, Pisa 2020.
In Principio Marcel Proust, Nottetempo, Milano 2022.
Per una teoria freudiana della letteratura, Quodlibet, Macerata 2025.






