TECNOLOGIA

Il nuovo telefono che… telefona

Negli ultimi mesi sono usciti due telefoni cellulari diversi da quelli a cui siamo ormai abituati. Non si tratta, infatti, di smartphone, ma di telefoni che telefonano e basta. Nessuna connessione a internet, niente fotocamere, solo chiamate e poco altro. Lo scopo? Essere usati il meno possibile. Si tratta infatti di una reazione al sempre più massiccio uso dello smartphone, con tutti i contro che ciò comporta: guardare decine di volte lo schermo al giorno, essere sempre reperibili e rintracciabili da mail e app di messaggistica, sentire il bisogno di controllare le notifiche e i social network ovunque ci si trovi.

Ovviamente, entrambi i modelli sono stati presentati come “dispositivi secondari”, ovvero da usare in vacanza o nei weekend, in sostituzione del proprio smartphone. Il primo si chiama Light Phone e, soltanto in un anno, ne sono stati venduti più di 10mila modelli in oltre 50 paesi; il secondo, invece, si chiama MP-01 e anche lui ha riscontrato un discreto successo con diverse migliaia di modelli vendute. Nuovi modelli delle stesse società sono già pronti per il lancio sul mercato, sempre essenziali, ma con qualche funzione aggiuntiva.

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La caratterista peculiare di questi prodotti è che non puntano sul fatto di essere facili da usare o di rivolgersi a persone anziane o che non sono abituate ad utilizzare gli smartphone: si tratta di telefoni eleganti, di design, “cool”. Pensati volutamente per non stressare, non distrarre e non far perdere tempo, ma con grande cura per i materiali e la qualità di tutti i componenti principali.

I Light Phone, prodotti e venduti da Light, esteticamente si ispirano ai monoliti di 2001: Odissea nello spazio, pellicola firmata da Stanley Kubrik uscita nel 1968. Hanno uno schermo touch e permettono di salvare fino ad un massimo di nove numeri telefonici. Hanno un pulsante di blocco e sblocco, e uno per l’accensione e lo spegnimento. Funzionano con una nano SIM e hanno una presa micro USB. Nonostante al momento non ce ne siano più disponibili, si possono comunque pre-ordinare al prezzo di 125 euro.

I telefoni MP-01, a differenza dei Light Phone, hanno dei veri tasti fisici e di conseguenza uno schermo di dimensioni più piccole. Possono collegarsi via Bluetooth e permettono l’invio di SMS, l’utilizzo della sveglia e la gestione di un calendario. Il loro motto è «tutto quello che serve, niente che non serve» e costano 195 euro.

Non c’è dubbio che l’idea alla base di questi telefoni sia affascinante e allettante. Una sorta di ritorno alle origini, almeno per noi, della generazione che questo tipo di cellulari l’abbiamo già avuto prima degli smartphone. Viene però da chiedersi, nonostante le buone intenzioni, quanti sarebbero poi davvero disposti a lasciare a casa, in un cassetto, il proprio smartphone con tutte le sue app, con Google sempre a portata di dito, con Facebook e Instagram… Perché non c’è dubbio che tutte le notifiche, i messaggi, i social network possano essere stressanti e non ci permettano mai di staccare, ma il pensiero di non poterli controllare non potrebbe essere ancora peggio?

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Dottore in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, laureato all’Università Statale di Milano con una tesi sull’editoria multimediale e la comunicazione online, è da diversi anni social media strategist, copywriter e autore per il Web, per la TV e per la radio.
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