SERIE TV

Élite: differenze sociali e dramma adolescenziale

elite

Il 5 Ottobre ha debuttato su Netflix la nuova serie tv Élite, di 8 episodi, dalla durata di 50 minuti circa l’una.
Nel cast ci sono alcuni volti già noti ai fedeli delle serie Netflix, Maria Pedraza, Miguel Herran e Jaime Lorente, protagonisti della già celebre “ La Casa de Papel”.
Questo telefilm racconta di un dramma adolescenziale, tre figli di operai che si ritrovano fiondati in una delle scuole più prestigiose della Spagna, per colpa di un terremoto che ha colpito e distrutto la loro accademia.

Il problema principale riscontrato al loro arrivo è la netta differenza di ceto sociale tra loro, che conducono uno stile di vita privilegiato senza il minimo sforzo, e chi, invece, deve far i conti con le proprie tasche per pagare qualsiasi tipo di spesa e sfizio. I creatori di questo telefilm, Carlos Montero e Dario Lopez, infatti sostengono che:

«L’ambiente del liceo in questo senso è una metafora perfetta, perché è un microcosmo in cui si viene a contatto con il mondo, ma siamo in un periodo della vita in cui si è pieni di preconcetti ma anche estremamente plasmabili.»

In una delle prime scene del telefilm si capisce che un personaggio è morto ma, ovviamente, non si riesce a comprendere chi e se ci sia un responsabile.
In questa serie vengono abbracciate alcune forti tematiche: la diversità, il razzismo, l’ambiguità, la diversità tra le classi sociali, l’omofobia, l’omosessualità, il sesso e la droga.

La vicinanza tra i classici figli di papà e i tre ragazzi che subentrano nella nuova scuola creerà alcuni momenti in cui prevalgono atti di bullismo e disagio, tipici di queste strutture in cui si mettono a confronto ragazzi troppo diversi dal punto di vista del loro stile di vita. La maggior parte degli studenti sono infatti troppo viziati e capricciosi e dall’altra parte troviamo chi invece non conosce il significato della parola “privilegio”.

Ogni episodio cercherà poi di darci un piccolo indizio riguardo il personaggio che è morto, infatti, alla fine di ogni puntata si cercherà di dare un volto al colpevole. Élite è quindi una serie che ti tiene letteralmente “attaccato” allo schermo per poter capire chi è stato, ma soprattutto il motivo per il quale si è arrivati a compiere un atto del genere in un’età così delicata in cui dovrebbero prevalere la serenità e la spensieratezza ma che invece, nella maggior parte dei ragazzi si rivela un incubo.

La serie Élite, dal mio punto di vista riprende molte tematiche che sono state già note in due telefilm molto conosciuti: Pretty Little Liars (per il misteri e la suspense) e Gossip Girl (per il tocco glamour e le diversità sociali). Questa serie infatti si vuole presentare con uno stile teen ma in realtà sfocia nel thriller, secondo me vale davvero la pena aggiungerlo nella vostra lista di serie tv da guardare e amare.

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