Activision Blizzard citata in giudizio per aver violato il dovere fiduciario verso gli investitori

da | Mag 6, 2022 | Tecnologia

Un gruppo di azionisti ha fatto causa ad Activision Blizzard, azienda e casa produttrice di videogiochi come World of Warcraft, Call of Duty e Candy Crush. L’accusa nei confronti dell’azienda è di aver chiuso in fretta e furia un accordo di fusione con Microsoft dal valore di $69 miliardi per evitare di dover rispondere alle numerose accuse di molestie che avevano avuto luogo sul posto di lavoro.

Gli azionisti coinvolti sono il fondo pensionistico di New York City Employees’ Retirement System insieme ad altri fondi pensionistici di NYC che rappresentano insegnanti, vigili del fuoco e poliziotti. Secondo l’accusa, il CEO di Activision Bobby Kotick ed il consiglio di amministrazione hanno spinto Microsoft per chiudere l’affare il più velocemente possibile. Di conseguenza, sempre secondo l’accusa, il valore di Activision Blizzard è stato sottostimato.

Attraverso la citazione in giudizio, gli investitori puntano ad ottenere l’accesso ad una serie di documenti che potrebbe provare se Kotick ed il consiglio di amministrazione hanno commesso atti illeciti durante la negoziazione dell’accordo di fusione.

Grazie alla fusione con Microsoft, secondo l’accusa “Kotick potrà sfuggire completamente alla responsabilità legale e all’obbligo di rendere conto [agli azionisti, ndr], e continuerà invece a servire come dirigente dopo la chiusura della fusione. Peggio ancora, nonostante la sua potenziale responsabilità per le violazioni del dovere fiduciario, il consiglio di amministrazione ha permesso a Kotick stesso di negoziare la transazione con Microsoft. La decisione del consiglio di affidare a Kotick il processo di negoziazione è ingiustificabile, soprattutto perché Kotick riceverà personalmente dei notevoli benefit il cui valore non è bilanciato con il prezzo della fusione”.

I benefit che Kotick dovrebbe ricevere ammonterebbero ad un bonus di $22 milioni.

“Non siamo d’accordo con le accuse fatte in questa denuncia e non vediamo l’ora di presentare le nostre motivazioni di fronte alla Corte”, ha affermato un portavoce di Activision.