Come sviluppare la lettura critica

da | Mar 12, 2025 | Consigli della settimana

Tra TV, web e radio, ogni giorno la nostra mente è chiamata a gestire un incessante flusso di informazioni, va da sé che sia disorientata, nel filtrarle. Articoli, caption, telegiornali, libri… Gli input da parte di chi ci suggerisce come dovremmo pensarla sono infiniti. Come “difendersi”? Ci viene in soccorso la lettura critica, che ognuno di noi farebbe bene a sviluppare, ossia un approccio approfondito con le parole del testo tale da scremare i concetti importanti da quelli che lo sono di meno. Tuttavia la lettura critica non è solo questo: essa promuove anche il pensiero indipendente e permette di partorire un’opinione propria su fatti e situazioni.

Interrogarsi sul contenuto

In altre parole, significa interrogarsi sul vero contenuto di ciò che si legge: è coerente con la realtà? Ha subito dei travisamenti da parte dell’autore? È influenzato dal pregiudizio? Se sei abbastanza onesto con te stesso da riconoscere che la tua lettura critica ha bisogno di maturare, abbiamo validi suggerimenti per aiutarti in questa missione… Primo step è senz’altro l’annotazione. Trascrivere i passaggi salienti, evidenziare i punti che hanno destato interesse, consentirà, a lettura ultimata, di avere un quadro d’insieme dell’intero volume, così da valutare la coerenza di pensiero dell’autore. Al fine di cogliere l’autentico significato delle parole è altresì necessaria un’attenta lettura, se è il caso anche più volte. Dopodiché giunge la fase della comparazione, in cui i concetti riportati nell’articolo, o volume che sia, vengono messi a confronto con le proprie conoscenze.

L’importanza del dizionario

Non è da trascurare che la lettura si accompagni all’uso del dizionario, in modo da cogliere anche il significato delle parole più distanti dal nostro modo di esprimerci, nella quotidianità. In conclusione, può rivelarsi utile riassumere ciò che abbiamo letto, esponendolo, magari, a qualcuno il quale deve afferrare il contenuto dell’opera dal nostro unico resoconto. Quest’ultimo dovrebbe perciò essere sensato, lineare e comprensibile. Una volta assimilati a fatti propri questi passaggi, saremo allenati alla lettura critica.