Conoscere le lingue accresce le opportunità di lavoro. Ecco gli idiomi più studiati e parlati al mondo

da | Apr 1, 2025 | Orientamento

Al giorno d’oggi le possibilità di lavoro crescono proporzionalmente alle lingue che si conoscono. La nostra è una società multiculturale e multietnica in cui, a vincere, è chi sa comunicare con chi arriva da fuori o con chi lo accoglie in Terra straniera, quando si sposta dall’Italia. Acquisire la padronanza degli idiomi non è utile solo a chi viaggia, ma anche a coloro i quali, pur ancorati al Bel Paese, non vogliono sentirsi tagliati fuori da una realtà globale interconnessa. Insomma, più lingue rivendica il curriculum di un candidato più possibilità ha quest’ultimo di fare carriera e aggiudicarsi il posto cui ambisce. Inevitabilmente, siamo allora a chiederci: quali sono gli idiomi più gettonati? Quali sono i vantaggi dell’essere bilingue o poliglotta? Quanto è davvero utile conoscere almeno una seconda lingua per poter lavorare? Partiamo dall’ultimo interrogativo: circa il 70% delle aziende cerca professionisti che abbiano padronanza di almeno una seconda lingua, pertanto è fondamentale curare questo aspetto della propria formazione.

Gli idiomi più popolari

Adesso diamo uno sguardo alle lingue più parlate, studiate o comunque popolari… Ovviamente, in testa alla classifica non può che trovarsi l’inglese; è uno degli idiomi più semplici da imparare, perché alfabeto, sintassi e grammatica sono lineari e snelli. È la lingua ufficiale in più di 50 nazioni e lo parlano circa 400 milioni di persone; per quanto solo il 10% di questa fascia sia un parlante madrelingua. Conoscerlo e saperlo parlare fluentemente aumenta l’opportunità di lavorare all’estero o in aziende che operano nel mercato internazionale. Il francese è una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea ed è molto diffuso nei contesti diplomatici e istituzionali. È la seconda lingua più studiata al mondo, la seconda più diffusa in Europa (col 12% di parlanti madrelingua rispetto al 38% in lingua inglese) ed è parlata in tutti i continenti da ben 290 milioni di persone (tra gli oltre 50 Paesi ci sono il Marocco, il Senegal e il Canada).

La seconda lingua più parlata al mondo

Dopo il cinese, lo spagnolo è a tutti gli effetti la seconda lingua più parlata al mondo. I parlanti nativi sono più di 470 milioni ed è la lingua ufficiale in oltre 30 Paesi. Nella classifica delle lingue più usate su Internet si colloca al terzo posto dopo l’inglese e il cinese. Il tedesco è l’idioma più parlato in Europa, poiché è la lingua natia di molti Paesi tra cui Svizzera, Lussemburgo, Austria, Belgio e Trentino Alto Adige. I parlanti madrelingua sono circa 150 milioni e 80 milioni le persone che la parlano come seconda lingua. Il cinese è la lingua più parlata al mondo: i parlanti madrelingua superano i 950 milioni, mentre sui 200 milioni si attesta il numero di coloro che l’hanno imparato come secondo idioma.

L’arabo

A chiudere la nostra classifica è l’arabo, che è la lingua ufficiale in 28 Paesi del Vicino Oriente, con cui l’Italia ha rapporti economici e diplomatici. Conoscere la lingua araba ha un’importanza notevole nel mondo del lavoro, sia per quanto riguarda il mercato dei Paesi arabi sia per quanto concerne quello occidentale.