Oggi è il Blue Monday, ecco perché oggi viene chiamato il giorno più triste dell’anno

da | Gen 19, 2026 | Attualità

Oggi è il cosiddetto Blue Monday, il terzo lunedì di gennaio, spesso definito come il giorno più triste dell’anno. Se dicembre è il mese dell’incanto, in cui tutto sembra possibile, gennaio è quello della disillusione. Non a caso, in molti lo temono. Tutta la mestizia di cui il primo mese del calendario si fa ambasciatore, sembra condensarsi in quest’unico lunedì; almeno stando alla leggenda.

Le origini

Il Blue Monday nasce nei primi anni Duemila come operazione di marketing. A idearlo fu uno psicologo britannico, il quale mise insieme variabili come il meteo, i debiti post-natalizi, il tempo passato dalle feste, la distanza dalle prossime vacanze e il calo della motivazione. Il risultato? Un giorno in cui la malinconia la fa da padrona. A riguardo, la comunità scientifica è stata chiara: non esiste alcuna base psicologica solida che il terzo lunedì di gennaio sia fattivamente il più triste dì dell’anno, tuttavia ormai la gente si è convinta del contrario. Come risultato, oggi in molti si percepiscono meno performanti, meno entusiasti, meno allineati all’idea di felicità costante che spesso ci viene richiesta.

Le implicazioni

Tutto questo, non senza implicazioni. Trasformare una giornata in un’etichetta può semplificare troppo esperienze complesse come la tristezza, la malinconia o il disagio, che non meritano di essere banalizzate, bensì approfondite, senza diagnosi prefabbricate. Le emozioni non seguono il calendario, e ridurle a un lunedì di gennaio può far perdere di vista chi vive stati di difficoltà ben più profondi e duraturi. Eppure, il Blue Monday, di anno in anno, continua a catalizzare l’interesse collettivo, tanto da contare oltre un milione di hashtag sul solo Instagram.

I contenuti del web

La natura di questi contenuti è variegata: ci sono post che invitano alla riflessione, altri che ironizzano, altri che approfondiscono le origini di questa controversa giornata. Insomma, se è vero che il Blue Monday è il giorno più triste dell’anno, tanto vale fare ricorso al web per renderlo un po’ più lieto.