Se vuoi capirne di più in fatto di psicologia, il cinema può rivelarsi un ottimo strumento. Esso veicola nozioni e insegnamenti, senza mai annoiare, come talvolta può succedere quando si prova a imparare le stesse cose attraverso una lezione accademica. Non sono pochi i film che consento di osservare da vicino il funzionamento della mente umana, tuttavia non si propongono né come opere didattiche, né come lezioni in formato audiovisivo. Sono semplici opere narrative a scopo d’intrattenimento, che però lasciano qualcosa. Ecco la nostra selezione di titoli…
1. Persona (Ingmar Bergman, 1966)
Persona è un film centrale per il tema dell’identità. Racconta la relazione tra due donne i cui confini psicologici diventano progressivamente più labili. Dal punto di vista psicologico, il film è utile per riflettere su concetti come maschera sociale, costruzione dell’Io, identificazione e dissociazione. Bergman mostra come il sé non sia qualcosa di stabile, ma il risultato di relazioni, ruoli e difese.
2. A Dangerous Method (David Cronenberg, 2011)
Il film ripercorre il rapporto tra Freud, Jung e Sabina Spielrein, concentrandosi sulla nascita della psicoanalisi. È interessante perché mette in luce il ruolo del transfert, del controtransfert e dei conflitti personali all’interno della relazione terapeutica. Mostra anche come le teorie psicologiche siano spesso influenzate dalle esperienze emotive di chi le formula.
3. Blue Valentine (Derek Cianfrance, 2010)
Questo film analizza l’evoluzione di una relazione di coppia, alternando passato e presente. È particolarmente utile per comprendere le dinamiche dell’attaccamento, l’idealizzazione iniziale, la difficoltà di comunicazione dei bisogni e il modo in cui differenze emotive non riconosciute possono portare a una progressiva distanza.
4. Shame (Steve McQueen, 2011)
Shame affronta il tema della dipendenza comportamentale. Dal punto di vista psicologico, il film mostra come la compulsione non sia legata alla ricerca del piacere, ma alla regolazione di stati emotivi dolorosi. È un buon esempio per comprendere il legame tra trauma, vuoto emotivo e ripetizione del comportamento.
5. Manchester by the Sea (Kenneth Lonergan, 2016)
Il film è un ritratto realistico del lutto e della depressione. Mostra come alcune esperienze traumatiche possano lasciare segni duraturi e come il funzionamento quotidiano possa continuare anche in assenza di una vera elaborazione del trauma. È utile per comprendere il concetto di lutto complicato e di senso di colpa persistente.
6. Black Swan (Darren Aronofsky, 2010)
Black Swan esplora il tema del perfezionismo e della perdita di integrazione dell’identità. Dal punto di vista psicologico, il film permette di osservare dinamiche di controllo, scissione, conflitto tra parti della personalità e progressiva perdita del contatto con la realtà, spesso associate a contesti altamente performativi.
7. Boy Erased (Joel Edgerton, 2018)
Il film racconta l’esperienza di un giovane sottoposto a un programma di “conversione”. È utile per comprendere gli effetti psicologici della negazione dell’identità, in particolare lo sviluppo della vergogna, il trauma relazionale e l’impatto di ambienti familiari che confondono accettazione e controllo.
Cinema e psicologia
Il cinema è uno strumento efficace per la divulgazione psicologica perché rende osservabili processi interni complessi attraverso comportamenti, relazioni e contesti. Questi film, come tanti altri che indagano la mente, permettono di riconoscere dinamiche psicologiche ricorrenti e di sviluppare uno sguardo più consapevole sul funzionamento umano.







