Nel commemorare Grace Hopper è difficile è difficile definirla con un’unica parola, vista la versatilità di questa figura di donna che contribuì a fare la storia. Fu matematica, informatica e ammiraglio della Marina degli Stati Uniti. Nata nel 1906 e scomparsa nel 1992, a ragione è considerata un personaggio pregnante dell’informatica moderna. Se oggi i computer utilizzano linguaggi di programmazione comprensibili agli esseri umani, lo dobbiamo anche a lei. La sua intuizione rivoluzionaria? Ha fatto sì che i computer “parlassero” con parole invece che solo con numeri.
Grace Hopper nella storia dell’informatica
Negli anni ’40, i computer erano macchine monumentali che funzionavano solo con codice numerico, nulla a che vedere con i loro discendenti di oggigiorno. Programmare significava scrivere lunghe sequenze di numeri binari, un processo complicato e soggetto a errori. Grace Hopper ebbe un’idea rivoluzionaria: creare un compilatore, un programma capace di tradurre parole e istruzioni comprensibili in linguaggio macchina. Così, nel 1952 sviluppò uno dei primi compilatori della storia. Un vero e proprio spartiacque dell’era informatica. Grazie al suo lavoro nacque poi COBOL (Common Business-Oriented Language), uno dei primi linguaggi di programmazione ad alto livello, ancora oggi utilizzato in ambito bancario e amministrativo.
Il primo “bug” informatico
Uno degli aneddoti più famosi legati a Grace Hopper riguarda il termine “bug”. Oggi così inflazionato, questo termine affonda le sue radici in un episodio del 1947. In quell’anno, mentre lavorava su un computer, il team di Hopper trovò una falena incastrata nei circuiti della macchina, che ne causava il malfunzionamento. La falena venne rimossa e annotata nel registro con la scritta: “First actual bug found”. Da allora il termine bug è diventato sinonimo di errore informatico.
Grace Hopper nella Marina degli Stati Uniti
Oltre alla carriera scientifica, Grace Hopper ebbe anche una lunga carriera militare. Entrò nella Marina durante la Seconda Guerra Mondiale e continuò a servire per decenni. Arrivò al grado di contrammiraglio e fu una delle donne con il più alto grado nella Marina americana del suo tempo.
Il suo impatto oggi
Il linguaggio COBOL è ancora utilizzato in molte istituzioni finanziarie. Ogni anno si tiene la Grace Hopper Celebration, la più grande conferenza al mondo dedicata alle donne nella tecnologia. È considerata un modello per chiunque voglia intraprendere una carriera nelle discipline STEM. La sua visione era chiara: i computer dovevano essere strumenti accessibili, non macchine misteriose riservate a pochi esperti.
È stata un’esistenza eccezionale quella di Grace Hopper, la quale ci ha consegnato delle verità che oggi suonano scontate, ma al tempo costituivano un rovesciamento delle convenzioni e degli stereotipi: la tecnologia può essere resa più umana; le donne hanno un potenziale tale da guidare le rivoluzioni scientifiche; le idee semplici possono cambiare il mondo.







