Oggi nasceva Goethe, genio immortale della cultura europea

da | Ago 28, 2025 | Pionieri e visionari

Oggi celebriamo l’anniversario della nascita di Johann Wolfgang von Goethe, figura cardine della letteratura tedesca e di tutta la cultura europea. Fu poeta, drammaturgo, romanziere, scienziato e pensatore. Nacque a Francoforte sul Meno il 28 agosto 1749, in una famiglia borghese colta e agiata. Fin da giovane mostrò un’intelligenza brillante e una curiosità poliedrica, divisa tra la letteratura, il disegno e la scienza. Studiò legge a Lipsia e Strasburgo, ma la passione per la scrittura ebbe presto il sopravvento.

“I dolori del giovane Werther”

La fama lo investì nel 1774, anno in cui pubblicò “I dolori del giovane Werther”, romanzo epistolare simbolo del movimento preromantico dello Sturm und Drang. Quest’opera leggendaria diede voce al dolore esistenziale dei giovani romantici, segnando un’epoca. Poco dopo, la sua vita cambiò radicalmente: invitato dal duca Carlo Augusto, si trasferì a Weimar, dove rimase fino alla morte, alternando l’attività letteraria a incarichi di governo. Goethe morì a Weimar il 22 marzo 1832. Adesso, analizziamo il suo affascinante pensiero…

Il pensiero

Cercò per tutta la vita l’unità tra le forze contrastanti dell’esistenza: ragione e passione, individuo e società, spirito e materia. Nelle sue opere si percepisce la tensione continua tra l’inquietudine del sentimento e la ricerca di equilibrio, una sintesi che egli trovava nello studio della natura e nell’arte. Fu anche un attento scienziato: studiò ottica, botanica, anatomia, arrivando a intuire l’evoluzione delle piante nella Teoria della metamorfosi vegetale. Per lui, conoscere significava entrare in armonia con il mondo, non dominarlo.

Opere leggendarie

Oltre a “I dolori del giovane Werther”, di Goethe sono apprezzati drammi quali “Götz von Berlichingen” e “Ifigenia in Tauride”, che mostrano il passaggio dalla ribellione dello Sturm und Drang al classicismo maturo. Dopo aver dato voce alle inquietudini e alle perplessità delle generazioni prossime alla sua, Goethe continua a tutt’oggi a mietere assensi. Difficile, leggendo i suoi libri, non sentirsi compresi nelle proprie inquietudini e confortati dai propri tormenti. Non a caso, le sue opere sono divenute eterne e leggendarie.