Come fare giornalismo nell’era dell’Intelligenza Artificiale: il Master in Giornalismo di Panorama Academy

da | Dic 22, 2025 | Mondo eCampus

Una delle trasformazioni più profonde in corso nel settore del giornalismo è l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, già entrata nelle redazioni di tutto il Paese e già ampiamente sfruttata. Ma se non si impara a cavalcarla, a sfruttarla correttamente e a unirla ad uno spiccato spirito critico autonomo, l’AI, inutile nasconderlo, prenderà il posto di numerosi lavoratori del settore.

È anche questo l’intento della terza edizione del Master in Giornalismo di Panorama Academy in collaborazione con l’Università eCampus: formare professionisti capaci di restare competitivi nell’era della Artificial Intelligence grazie alle loro competenze tecniche e digitali coniugate a un pensiero critico individuale che nessun algoritmo può replicare.

“Cavalcare l’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale” di Mark Perna

Il corso di Mark Perna, giornalista ed esperto in new media e innovazione digitale, affronta la trasformazione epocale che l’AI sta causando nella raccolta, analisi e presentazione delle informazioni e notizie. In un’epoca in cui le redazioni sono chiamate a produrre contenuti sempre più velocemente e con risorse ridotte, l’AI può diventare un alleato per l’analisi dei dati, la scrittura assistita, la verifica delle fonti, il fact-checking, ma anche un rischio se non usata con consapevolezza.

Il corso nasce dalla convinzione che il giornalista del futuro non sarà sostituito dall’AI, ma dovrà necessariamente sapere come utilizzarla strategicamente per migliorare la qualità del proprio lavoro, accelerare i processi di ricerca e verifica, e creare contenuti più accurati e coinvolgenti.

Oltre alla teoria, il corso è caratterizzato da un approccio hands-on grazie a workshop in cui verranno utilizzati gli strumenti più avanzati di AI attualmente disponibili. Gli studenti impareranno non solo come utilizzare questi tool, ma soprattutto quando e perché farlo, sviluppando un approccio critico e consapevole all’integrazione tecnologica nel processo giornalistico.

“Linguaggio e pensiero davanti all’AI” di Martino Cervo

Martino Cervo, Vicedirettore de La Verità, fornisce una panoramica dei caratteri essenziali dell’approccio giornalistico, portando gli studenti a riflettere su alcune categorie tanto decisive quanto spesso trascurate. La genesi di una notizia e la riflessione sulla natura della conoscenza, la dimestichezza con le cornici del liberalismo e dell’europeismo ed elementi di filosofia del diritto sono alcuni tra gli snodi principali trattati.

Nella convinzione che solo una padronanza di questi strumenti possa formare professionalità creative e non fungibili con l’avvento – di fatto già in atto – di applicativi di Intelligenza Artificiale pensati per il giornalismo.

Dettagli del master

Il corso ha la durata di un anno, si rivolge sia a laureati (con valenza di Master universitario di I livello da 60 CFU) che ai diplomati (con valenza di corso di formazione continua e professionale) e si svolgerà di venerdì e sabato in live streaming, mentre i laboratori redazionali avranno luogo in presenza a Milano.

Durante l’anno sono previsti 13 corsi accademici, 10 seminari con esperti del settore, 120 ore di laboratorio da svolgere nella testata laboratorio Panorama News diretta da Massimo de’ Manzoni, Direttore del master, 30 ore di attività pratiche e 3 mesi di stage organizzati presso le redazioni delle testate del gruppo e dei partner ufficiali del Master.

Il Master in Giornalismo di Panorama Academy in collaborazione con l’Università eCampus è a numero chiuso e inizierà a marzo 2026. Iscrivendosi entro il 4 gennaio 2026 è possibile ottenere uno sconto di 500€ sull’intero importo della retta.

Per avere maggiori informazioni:           

compilare il form di richiesta informazioni sul sito https://academy.panorama.it/