Quando l’autunno incalza, il primo istinto è quello di serrarsi in casa e avvolgersi nel piumone, fantasticando su scenari di vacanza che, vista la stagione, ci sembrano più che mai remoti: mare, palmizi, grigliate al sole d’agosto. Se potessero, in molti skipperebbero le stagioni fredde per arrivare direttamente all’estate, che a torto identificano come l’unico periodo che valga la pena di essere vissuto. Vi siete riconosciuti? Se sì, vi diamo un solo motivo, ma sufficiente, a dimostrazione che vi sbagliate: il foliage.
Cos’è il foliage e quali sono i suoi benefici
Il foliage è quel fenomeno naturale in cui le foglie degli alberi caducifogli cambiano colore, virando dal verde alle sfumature del giallo, arancione, rosso e marrone, prima di cadere, a causa della progressiva riduzione della clorofilla. Insomma, poesia a cielo aperto che trasforma gli scorci agresti, ma anche urbani, in quadri impressionisti.
Il foliage non ripaga solo lo sguardo, ma anche la mente. Infatti, come sostiene la Nature Therapy, offre notevoli benefici per la salute di corpo e mente, tra cui la riduzione del cortisolo e il rafforzamento del sistema immunitario. Ce n’è abbastanza da convincersi a mettere il naso fuori di casa, alla ricerca dei panorami più suggestivi. Se non sapete da dove partire, gli spunti ve li diamo noi…
Sì, è vero che i motori di ricerca, alla parola foliage, restituiscono ambientazioni troppo lontane: Stati Uniti, Giappone, Canada… Ma avete mai provato a restringere i risultati all’Italia? Vi accorgereste che, nel Belpaese, il monopolio dell’arte non spetta solo a Leonardo e Michelangelo, ma anche alla natura.
Dove vedere il foliage in Italia: le destinazioni migliori
Ecco le destinazioni migliori da cui ammirare questo fenomeno:
- Lago di Tovel (Trentino-Alto Adige): In testa non può che figurare questa gemma del Trentino-Alto Adige, un lago alpino in cui i colori caldi delle foglie autunnali si riflettono nelle acque cristalline. Nei musei ammiri i quadri, qui ci entri.
- Trenino del Bernina (Lombardia / Svizzera): Questa tratta ferroviaria che collega Tirano in Valtellina a St. Moritz è l’ideale per chi vuole contemplare il foliage come fosse un film sullo schermo. Infatti, i finestrini panoramici del celebre trenino rosso accolgono a meraviglia gli scenari autunnali, per offrire un’esperienza che, siamo certi, vorrete bissare.
- Foreste Casentinesi (Toscana ed Emilia-Romagna): Qui ci sono faggete millenarie diventate persino Patrimonio UNESCO. A detta degli appassionati, è da qui che, in Italia, si ammirano gli scenari più mozzafiato in questo periodo dell’anno. La saturazione dei colori è sorprendente e la cornice èaltrettanto incantevole.
- Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Questo è il posto ideale per chi, oltre che dalla flora, si aspetta di essere incantato anche dalla fauna. Qui è ricchissima e l’aspettativa di chi visita il posto è quella di incrociare cervi e caprioli.
- Parco Nazionale della Sila (Calabria): Un set cinematografico allestito dalla natura… Per la Sila non esiste definizione più calzante. Chi l’ha mai esplorata sa che qui la fiaba è di casa, e probabilmente conosce il suo picco proprio in autunno, quando le nuances del foliage scaldano cuore e atmosfera, come se qualcosa di magico sia lì lì per accadere.
Consigli pratici per organizzare la tua gita autunnale
A questo punto, le destinazioni le abbiamo. Non ci resta che conoscere altri dettagli non meno importanti:
- Abbigliamento a cipolla: Equipaggiatevi per le basse temperature vestendovi a strati. Se optate per un abbigliamento troppo pesante, rischiate di alternare momenti di freddo ad altri di caldo. Meglio indossare più strati, da togliere all’occorrenza.
- Calcolare le ore di luce: Il foliage è esaltato dalle luci giuste, che di solito si collocano prima del tramonto (la cosiddetta Golden Hour). Non è un dettaglio da trascurare, visto che le giornate, in autunno, durano poco: non pensandoci prima rischiate di fare strada a vuoto.
- Cura della foto e post-produzione: Se il tuo scopo è realizzare scatti virali, cura la post-produzione. Sarebbe un peccato farsi sfuggire l’occasione di esaltare le sfumature regolando contrasti e saturazione.
Bene, di teoria ne abbiamo fatta anche troppa. È ora di armarsi del necessaire e spuntare la lista delle nostre destinazioni… Che aspetti? L’autunno non dura mica in eterno, nonostante adesso, conoscendolo più a fondo, qualcuno potrebbe averlo desiderato.







