STUDENTI

Dicono di noi… Francesco Liati

dicono di noi ecampus

Una delle cose a cui eCampus tiene di più è la soddisfazione dei propri studenti, sia durante il corso degli studi sia una volta laureati. È quindi sempre gratificante ottenere feedback positivi, come nel caso di Francesco Liati, studente di Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo, che ha accettato molto volentieri di rispondere ad alcune domande sulla sua esperienza…

Cosa ti ha spinto a scegliere l’università eCampus?

Ho preso questa decisione perché desideravo da tanto provarci. Da ragazzo ho preferito una formazione professionale tecnica, perché in quel momento era la soluzione migliore per trovare subito lavoro, ma la laurea è un desiderio che covavo da tempo. Tra l’altro mi trovo molto bene. Mi sono iscritto a Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo, con indirizzo Artistico, Audiovisivo e dello Spettacolo nella facoltà di Lettere, e ho dato il mio primo esame: Storia del Cinema. Ora sto preparando Letteratura Italiana.

Perché hai scelto proprio eCampus per realizzare questo tuo sogno?

Non me la sentivo di frequentare un’università tradizionale perché pur non essendo più lavoratore, ho poco tempo, ho diversi impegni. Allora ho preferito fare questa scelta, mi sono informato, non solo tramite internet, ma anche andando a vedere la sede fisica, che mi è piaciuta e mi risulta molto comoda. Oltretutto mi sono trovato più che bene, benissimo, e ho incontrato persone educatissime e molto gentili, sempre premurose. A partire dal mio tutor, davvero molto bravo, che mi segue con attenzione. Inizialmente volevo fare filosofia, ma date la mia passione per l’arte mi è stata consigliata questa alternativa.

Pensi che per una persona un po’ in là con l’età sia più difficile prendere una decisione del genere?

Io avevo il desiderio di ampliare le mie conoscenze culturali che, con il solo diploma di perito industriale, sono modeste. La mia formazione è stata prettamente tecnica, ma ho sempre avuto il desiderio di poter approfondire anche le materie più umanistiche. Ho aspettato tanto, sperando di essere più libero dopo aver smesso di lavorare. In realtà, mi sono ritrovato comunque con tanti impegni, legati soprattutto al volontariato. Per questo la mia scelta di un’università online mi convince e mi piace sempre di più.

Consiglieresti eCampus? Secondo te a chi potrebbe essere utile questo tipo di università?

Come ho detto, non potrei essere più felice della mia scelta. La consiglierei soprattutto a chi ha poco tempo di frequentare quotidianamente, ma vuole in ogni caso essere seguito passo per passo. C’è un senso di familiarità, non c’è quella dispersione dei rapporti che è facile trovare nelle università tradizionali, in aule con 50, 100 persone. Sei tu e il docente, tu e il tuo tutor, tu e l’università. Anche quando ci si trova nell’immenso campus di Novedrate.

Hai aneddoto particolare o un ricordo della tua esperienza finora da raccontarci?

Un aneddoto particolare no, ma mi è rimasto impresso uno dei primi incontri che ho fatto ad eCampus: mi ha accolto Cristina, che attualmente lavora a Torino, e mi ha dedicato un paio d’ore vedendo quanto fossi ansioso e nervoso, pieno di dubbi se iniziare o meno l’università alla mia età. Mi ha aiutato moltissimo, infatti quando ho superato il mio primo esame l’ho voluta chiamare per condividere con lei la gioia per il mio 26. Poi ho incontrato Emanuela, il mio tutor online, ragazza eccezionale, ed è stata solo la seconda di una lunga lista di persone fantastiche, veramente premurose e gentili. Io sto bene quando vado al campus.

Ti hanno consigliato un metodo particolare di studio?

Sì, all’inizio, quando ho avuto il mio primo incontro con il tutor, mi ha spiegato come armeggiare con il PC e inizialmente mi sentivo perso: per me era formula nuova di studio. Questo approccio completamente diverso. Poi mi sono “allenato”.

Se proprio devo trovare un difetto, direi che è un peccato non poter scaricare le lezioni successive a quelle a cui si è arrivati: mi sono spesso ritrovato a cercare gli argomenti successivi su internet, per pura curiosità e volontà di andare avanti. Se sono alla lezione n°7 non posso scaricare la 62°. Perché dover usare Google, invece che la piattaforma eCampus? Preferirei poter leggere qualsiasi lezione quando desidero.

Quanto tempo dedichi allo studio?

Dipende molto dalle giornate. La domenica, per esempio, spesso riesco a studiare dalle 10 alle 18, non dovendo necessariamente uscire. In settimana sono sempre in giro o impegnato, perciò magari dedico allo studio solo qualche ora. Il mio desiderio sarebbe fare di più, ma alla mia età devo sbrigare tutto da solo e solo grazie eCampus riesco a conciliare tutto.

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