Virginia Woolf: la voce del modernismo letterario

da | Gen 26, 2026 | Pionieri e visionari

Una donna complessa, tormentata, capace di esplorare la profondità della coscienza umana, che con la sua voce unica ha rivoluzionato la letteratura del Novecento. Virginia Woolf è stata una figura centrale del modernismo letterario con la sua capacità di esplorare e rappresentare la coscienza umana grazie alla tecnica del flusso di coscienza.

Oltre al suo straordinario contributo alla letteratura, Woolf è stata anche una figura centrale nel dibattito culturale e femminista, in particolare grazie al saggio Una stanza tutta per sé in cui espone la mancanza di libertà di espressione delle donne.

Una vita tra arte e tormento

Adeline Virginia Stephen nacque il 25 gennaio 1882 a Londra da una famiglia dell’alta borghesia intellettuale vittoriana: il padre, Leslie, era un noto critico letterario e filosofo, mentre la madre, Julia Jackson, proveniva da una famiglia di artisti. Virginia ricevette un’educazione informale ma ricchissima, crescendo circondata dai libri e dall’arte, tuttavia la sua vita fu segnata da diversi lutti precoci, tra cui quello di alcuni dei suoi fratelli e della madre nel 1895 che le provocò una prima grave crisi psicotica e un primo tentativo di suicidio.

Nei primi anni del Novecento, Virginia entrò in contatto con il celebre Bloomsbury Group, un circolo di intellettuali che riuniva alcune delle menti più brillanti dell’epoca come l’economista John Maynard Keynes, il critico d’arte Clive Bell, il romanziere E.M. Forster e il giornalista Leonard Woolf, che l’autrice sposerà poi nel 1912 e di cui assunse il cognome.

Assieme al marito, Woolf fondò la casa editrice indipendente Hogarth Press, che pubblicò non solo le opere della scrittrice, ma anche autori come T.S. Eliot e Katherine Mansfield. Parallelamente la carriera di Woolf si consolida grazie al suo primo romanzo del 1915 La crociera. Gli anni Venti e Trenta furono il periodo di maggiori produzione letteraria con la pubblicazione dei suoi romanzi più celebri come La signora Dalloway (1925), Gita al faro (1927), e il saggio Una stanza tutta per sé (1929).

Tuttavia le sue condizioni psichiche rimasero fragili: a periodi di intensa produttività alternava momenti di profonda depressione. Il 28 marzo 1941, tormentata dal terrore di un ulteriore crollo psicologico e angosciata dalla Seconda Guerra Mondiale, Virginia Woolf si tolse la vita gettandosi nel fiume Ouse nel Sussex, lasciando al marito una delle lettere d’addio più toccanti.

Le opere principali e il modernismo di Virginia Woolf

Con James Joyce e T.S. Eliot, Virginia Woolf è una delle voci più importanti per il modernismo letterario, spostando l’attenzione e la trama non tanto sulle azioni o sulle vicende in cui i protagonisti si trovano, ma sull’esplorazione della coscienza e del continuo dialogo interiore.

La prima, vera svolta narrativa di Woolf arrivò con La signora Dalloway: ambientato a Londra nell’arco di un’unica giornata, attraverso il flusso di coscienza il romanzo segue i pensieri di Clarissa Dalloway mentre prepara una festa, intrecciati con quelli del reduce di guerra Septimus Warren Smith.

Gita al faro, considerato il capolavoro di Woolf, segue la famiglia Ramsay e le loro visite all’isola di Skye in Scozia tra il 1910 e il 1920. Anche qui Woolf usa il flusso di coscienza per indagare in profondità la psicologia dei personaggi, ponendo al centro le loro riflessioni, i loro pensieri e le loro osservazioni, con le azioni, i dialoghi e gli eventi che passano in secondo piano.

Infine, il saggio Una stanza tutta per sé è ancora oggi considerato uno dei testi fondamentali del pensiero femminista. Qui Woolf tratta della condizione femminile e della discriminazione verso le donne partendo da una domanda: perché nella storia della letteratura ci sono così poche donne? La scrittrice analizza dunque le condizioni materiali e psicologiche essenziali per la creatività femminile, riassumendo in una celebre affermazione che “una donna deve avere denaro e una stanza tutta per sé se vuole scrivere narrativa”.

Studiare letteratura con l’Università eCampus

Se desideri approfondire le opere di Virginia Woolf e di tanti altri autori che hanno segnato la storia della letteratura nazionale e mondiale, l’Università eCampus offre lauree triennali, magistrali e master universitari

La laurea triennale in Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo – Indirizzo Letterario (L-10) forma un operatore di cultura umanistica dotato di buone competenze informatiche e tecnologiche, di analisi e critica e di competenze teorico-pratiche articolate. Clicca qui per visionare il piano di studi completo.

La laurea triennale in Lingue e Culture Europee e del Resto del Mondo – Indirizzo Editoriale-Multimediale (L-11) si propone di formare laureati con competenze di alto livello in due aree linguistico-culturali: almeno una europea (inglese, spagnolo, francese, tedesco) e una seconda europea oppure extra-europea (cinese, russo, arabo). Il curriculum valorizza appieno gli ambiti formativi della filologia, della letteratura, della storia dei media, atti a sviluppare un profilo formativo volto ad operare nei contesti multimodali dell’editoria odierna. Clicca qui per visualizzare i dettagli completi del corso.

La laurea magistrale in Lingue e Letterature moderne e Traduzione Interculturale – Indirizzo Lingue e Letterature Europee (LM-37) fornisce una preparazione specialistica in due dei principali ambiti linguistico-letterari di matrice europea (inglese, francese, spagnolo, tedesco), cui fanno da complemento insegnamenti fondamentali di linguistica italiana, glottodidattica e micro-lingue, traduttologia, storia. Per vedere il piano di studi completo clicca qui.

La laurea magistrale in Lingue e Letterature moderne e Traduzione Interculturale – Indirizzo Traduzione e Processi Interlinguistici (LM-37) offre una formazione culturale e linguistica di alto livello per operare in settori professionali quali la traduzione letteraria e tecnica, l’insegnamento linguistico-letterario e l’intermediazione culturale e linguistica. Clicca qui per visualizzare i dettagli della laurea.

Il master di I livello Storytelling – Scrivere un film, un romanzo, un podcast fornisce ai partecipanti i principi e gli strumenti per riconoscere, analizzare e creare una storia partendo dai tre modelli cardine: la letteratura, la drammaturgia teatrale e il cinema. La presenza ed esperienza di un corpo docente composto da professionisti di questi tre settori guiderà lo studente attraverso un percorso didattico e umano, offrendogli una sponda per l’accesso al mondo del lavoro in campo artistico. Clicca qui per i dettagli del master.

Se sei interessato a uno o più corsi e vuoi ottenere una consulenza gratuita e personalizzata compila il form qui sotto.